Dopo l’ultima edizione via streaming, ritorna l’evento dedicato al libro più seguito d’Italia!

Quanto può essere importante la cultura in un momento come quello che stiamo vivendo?

Che ruolo può giocare un libro stampato in un’era sempre più digitale e connessa?

La migliore risposta a queste domande è stata il ritorno in presenza del Salone Internazionale del Libro di Torino, dopo che l’ultima edizione – del 2020 – si era tenuta via streaming causa pandemia.

La XXXIII edizione si è tenuta dal 14 al 18 ottobre 2021 al Lingotto Fiere e ha portato un’affluenza record di ben 150mila visitatori complessivi, la più larga di sempre secondo i dati degli organizzatori: segno tangibile della voglia del pubblico di tornare in una fiera dal vivo.

Salone Internazionale del Libro di Torino

Gli espositori sono stati tantissimi e divisi in 3 padiglioni principali oltre all’Oval esterno (all’interno del quale sono stati allestiti anche gli stand del Corriere della Sera e del Ministero dell’Istruzione).

Qui ha trovato spazio qualsiasi genere letterario dai romanzi ai fumetti, dai saggi alla satira, non necessariamente sulla classica “carta stampata”:

ci sono state infatti esposizioni di audiolibri e podcast, protagonisti della divulgazione audio dell’ultimo anno. Durante tutta la durata del Salone non sono mancati ovviamente eventi e talk nelle numerose sale interne appositamente allestite.

Ospiti di Audible nella giornata di sabato 16, abbiamo inizialmente assistito a un intervento volto all’analisi dei dati sui podcast, strumento di divulgazione di fondamentale importanza durante i mesi più duri della pandemia, che sta trovando sempre più spazio nelle vite degli italiani, in scia rispetto ai cugini anglosassoni, già avvezzi a questo genere di intrattenimento. 

Mario Calabresi, ex direttore di Repubblica e fondatore della società di produzione podcast Chora, ha spiegato che nei paesi americani, paradossalmente, durante la pandemia la fruizione di podcast è diminuita in quanto la popolazione è abituata ad usufruirne maggiormente durante il tragitto casa-lavoro, in controtendenza rispetto all’Italia dove lo stesso prodotto è stato molto più ascoltato nei periodi di quarantena.

Tendenza poi confermata nel 2021 con un incremento del +4% rispetto al 2020, corrispondente a circa 0,6 milioni di italiani (Dati: Nielsen IQ).

Gli ospiti del Salone Internazionale del Libro di Torino

Gli ospiti che si sono alternati al Salone sono stati tantissimi: Gioele Dix, Michela Giraud, Federico Rampini, Matteo Caccia, Roberto Saviano.

Albero Angela al Salone Internazionale del Libro di Torino
Alberto Angela al Salone Internazionale del Libro

E ancora: Asia Argento, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Francesco Guccini, Alessandro Cattelan, Massimo Recalcati, Carlo Verdone, Pif e il grandissimo Alberto Angela, che ha tenuto una lezione-presentazione dei suoi due libri – facenti parte di una trilogia da concludere – che riguardano Roma ai tempi del grande incendio che la distrusse sotto il regno di Nerone (“Quello che ho capito è che Nerone è l’equivalente di Joker”).

Pubblico giovane ed entusiasta sin dalle prime battute dell’intervento, durato circa un’ora, di uno dei volti più amati della divulgazione culturale della televisione.

Il Salone Internazionale del Libro è stato un grande successo non solo per l’affluenza di visitatori tant’è che anche il suo direttore Nicola Lagioia ha commentato «è il primo evento internazionale dedicato all’editoria di queste dimensioni che si fa in Europa, forse nel mondo, da quando c’è stata la pandemia».

di Gabriele Batistini per Edera Online

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