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Il nuovo singolo “Mi fai bene” uscito venerdì 19 novembre 

Lorenzo Mirabella, in arte LORTEX, è un giovanissimo cantautore torinese che sta totalizzando milioni di ascolti su Spotify e YouTube. Ci racconta com’è nata la sua passione per la musica e cosa ascolteremo nel suo nuovo singolo “Mi fai bene” uscito venerdì 19 novembre.

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Ciao Lortex! Quando nasce la tua passione per la musica e perché hai scelto proprio il rap? 

«Ciao! Ho iniziato a scrivere canzoni a 12 anni, sono dieci anni esatti. L’ho fatto per necessità, perché ho sempre avuto la tendenza a tenermi tutto dentro. Grazie alla musica riesco ad esprimermi, è come se mi avesse dato voce per la prima volta.

Ho scelto il rap semplicemente perché è un genere senza filtri, in cui ci si può mettere a nudo. Dal 2015, da registrare le canzoni nella mia camera, ho iniziato a fare le cose più seriamente, costruendomi il mio pubblico». 

Chi sono gli artisti che ascolti di più e che influenzano la tua musica?

«Non ho mai avuto un artista preferito, ho sempre ascoltato tutti i generi di musica. Passo dall’ascoltare Elisa, a Fabri Fibra: sono due mondi opposti, ma entrambi toccano delle parti intime di me e influenzano la mia musica in modi diversi». 

La città di Torino sta facendo emergere molti talenti, soprattutto nell’ambito rap. Cos’è per te Torino? 

«Io sono nato a cresciuto a Torino: si respira una bella aria, per le strade della città c’è ispirazione ed è per questo che viene inevitabilmente fuori tanta arte. Sono contento che dopo qualche anno di silenzio, stiano venendo fuori molti artisti torinesi».

Venerdì 19 novembre è uscito il tuo nuovo singolo “Mi fai bene”. Parlacene un po’!

«“Mi fai bene” è l’ultima canzone che ho scritto e si riferisce all’ultimo periodo che ho vissuto. È stato un momento buio per me a livello personale, ma ho avuto la fortuna di avere una persona vicino che mi ha dato la forza, non facendomi incastrare tra i miei mille pensieri negativi.

Pur scrivendo canzoni, non credo di essere bravo a dimostrare quello che provo a parole, per questo ho scritto “Mi fai bene”. È un ringraziamento speciale e universale: mi piacerebbe che le persone, ascoltandola, riuscissero a pensare alla persona che in qualche modo è stata loro vicina in un momento particolare». 

Giorgia Borgioli per Edera Online

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