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IL TURISMO CHE CAMBIA

L’intervista a a Sofia Abbate di CartOrange

di Margherita Cifariello e Xinmin Jin

Al giorno d’oggi il turismo sta vivendo una trasformazione profonda: cambiano le abitudini, le aspettative e il modo di organizzare le vacanze. Per capire meglio questa evoluzione abbiamo intervistato Sofia Abbate che lavora nel reparto Commerciale di CartOrange, realtà leader nei viaggi su misura.

Può presentarsi e raccontarci qual è il suo ruolo all’interno dell’agenzia? 

«Sono Sofia Abbate e lavoro nel reparto commerciale di CartOrange, agenzia leader in Italia nel mondo dei viaggi su misura in tutto il mondo; i nostri consulenti per viaggiare si prendono cura dei clienti prima, durante e dopo il viaggio».

Negli ultimi anni il modo di viaggiare è cambiato molto, sia nelle abitudini delle persone sia nel modo in cui si organizzano le vacanze. Secondo la sua esperienza, qual è la modifica più evidente nel modo di viaggiare delle persone rispetto al passato? 

«Nel mondo dei viaggi negli ultimi anni, ma ancora di più negli ultimi mesi, con l’avvento dell’AI nel quotidiano di ciascuno di noi, c’è stato un forte cambiamento nel cliente: è molto informato sulle destinazioni, è molto preparato sui servizi che, sulle esperienze che vuol fare. Vuole un viaggio flessibile e aderente alle sue esigenze. Non gli basta più il pacchetto con volo charter a 1 o 2 settimane; vuole poter fare una vacanza di 10 giorni o di 18 e partire e rientrare da aeroporti diversi».

Ci sono differenze tra le scelte di giovani, adulti o famiglie? 

«Le famiglie con bambini prediligono viaggi in villaggi o con servizi adeguati per bambini o adolescenti, per lo più a medio o corto raggio. I giovani scelgono viaggi itineranti individuali in Oriente e nelle Americhe, nord e sud. Le coppie in viaggio di nozze preferiscono strutture con poche camere, poco affollate e in destinazioni tipo Maldive, Caraibi, Polinesia oltre a combinati su queste isole con tour individuali in destinazione ben collegate con i voli».

Quanto influiscono prezzo, distanza e tendenze del momento? 

«Sicuramente il prezzo influisce sulla scelta finale del cliente. Alcuni clienti sono condizionati dalle mode del momento; non è strano che Pechino Express invogli molte persone a visitare le destinazioni toccate dal programma. Ma è anche vero che i nostri clienti fidelizzati si affidano alla nostra consulenza anche in tema di scelta della destinazione più adatta a loro, in funzione delle personali esigenze del momento».

Oggi conviene organizzare un viaggio online in autonomia oppure affidarsi a un’agenzia di viaggi?  Quali sono i vantaggi concreti che un’agenzia può offrire? 

«Organizzare il viaggio in autonomia richiede esperienza nell’individuare il fornitore giusto, tempo per confrontare le migliaia di soluzioni presenti in rete, denaro immediato se i servizi vanno pagati tutti subito, rischio di non avere l’assistenza in loco (o in remoto) per risolvere eventuali problemi durante il viaggio; questi solo alcuni dei difetti dell’acquisto dei servizi dalle varie piattaforme in internet».

Guardando al futuro, come immagina che cambierà il modo di viaggiare nei prossimi anni? 

«Nei prossimi anni, nemmeno troppo lontani, dovremo fare i conti con l’overturism, l’intelligenza artificiale e la sostenibilità che, per motivazioni diverse, sicuramente cambieranno il modo di viaggiare e di fruire i servizi turistici».

Articolo realizzato dalle classi del Russell Newton di Scandicci nell’ambito del Laboratorio di Edera “Il giornalismo in classe”.

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