In via Gioberti, 54/r  c’è un negozio che emana una luce magica.

Un pomeriggio di dicembre, Tommaso, proprietario insieme alla sua compagna Veronica di 11 Maglie Viola, mi ha raccontato una storia… che assomiglia a una favola.

11 maglie viola firenze fiorentina

“11 Maglie Viola”, il cuore della fiorentinità

«11 Maglie Viola è nato per caso, quattro, cinque anni fa. Realizzai insieme a un mio amico 50 maglie e le vendemmo ai nostri amici. Piacquero tanto  e ce ne chiesero altre. A quel punto provammo a fare le cose seriamente. Dopo aver creato la pagina Facebook,  aprimmo uno shop online e il primo sito. Consegnammo le maglie a domicilio, le spedimmo in Italia e in tutto il mondo. Iniziammo a fare i mercatini. Partecipammo a festival ed eventi. Alla fine del 2019 abbiamo aperto il negozio in via Gioberti», mi spiega.

I prodotti e il progetto “Spirito fiorentino”

11 Maglie Viola racchiude in sé amore,  passione, autenticità e artigianato.  Domando a Tommaso quali prodotti si possono acquistare nel suo negozio. «Oggi, oltre alle magliette stampate in serigrafia artigianale, vendiamo felpe, pantaloni, cappellini, braccialetti, collane e cinture.

Io rielaboro la fotografia al computer e la faccio diventare un disegno. Collaboriamo anche con artigiani, artisti e tatuatori, tra cui mia cognata Lidia Rivas e due ragazzi dello studio ‘Bed Brother’s Tattoo’. 

È quasi tutto fatto in casa, 100% made in Florence»,  afferma. E continua: «Due anni fa in collaborazione con il pittore Tiziano Illiano abbiamo aggiunto la parte artistica. Con lui è nato il progetto ‘Spirito fiorentino’. Le tavole di legno che ricicliamo, vengono  dipinte a mano con colori acrilici proprio da lui. Dipingiamo tutto ciò che riguarda Firenze, ovvero statue, chiese, monumenti e simboli.  Tiziano inoltre, ha realizzato per noi un giglio che avevamo in mente». 

Prima di salutarlo, gli faccio un’ultima domanda su Firenze. «11 Maglie Viola è un negozio di fiorentini per fiorentini. Firenze per noi rappresenta tutto; tutto è ispirato a lei. La cosa fondamentale è il senso di appartenenza verso la storia, i personaggi e chi l’ha resa grande.

Il nome del negozio inganna un po’. Ci chiamiamo così perché le prime due maglie che facemmo erano viola. In quel periodo tra l’altro, c’era  un coro della curva Fiesole che diceva  ‘Hanno 11 maglie viola il colore più bello che c’è’. Quando aprii la pagina Facebook, la chiamai 11 Maglie Viola».

di Michela Micheli per Edera Online

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